Dott. Giuliano Franzan

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All'uomo angosciato e disilluso, a chi vede la sua vita manipolata giorno per giorno, a chi dispera di poter vivere con pienezza la sua "avventura terrena", l'autore offre un messaggio di fiducia e di speranza.
La Logoterapia e Analisi Esistenziale gli è da tramite in questo difficile sforzo di riequilibrare e riumanizzare l'uomo, nell'ordine di una libertà e di una verità integrali che sappiano restituire significato e speranza durevoli al suo destino...

Attendere, come lo vediamo nei personaggi delle prime pagine del Vangelo, è attendere con un senso di promessa. «Zaccaria, tua moglie Elisabetta ti darà un figlio». «Maria, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù» (Lc 1, 13.31). I personaggi che attendono hanno ricevuto una promessa: hanno ricevuto qualcosa che sta operando in loro, come un seme che ha cominciato a germogliare. Questo è molto importante. Noi possiamo veramente aspettare solo se ciò che stiamo aspettando è già cominciato per noi. Così, aspettare non è mai un movimento da niente a qualcosa. È sempre un movimento da qualcosa a qualcosa di più...
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